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Bavaglio a Internet! 3 Mesi, 2 Settimane fa
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Sempre peggio
Mi permetto di fare circolare il testo a seguire.
Il testo dell’emendamento ora lo trovate pubblicato in: www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp...amp;idoggetto=413875
In effetti per come scritto …e veramente pochi ne danno la dovuta notizia
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diffondiamo.....finchè si può!!!!!!!!!!!!!
Ieri il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d..L. 733) tra gli altri con un emendamento del senatore Gianpiero D'Alia (UDC) identificato dall'articolo 50-bis: /Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet;
la prossima settimana Il testo approderà alla Camera diventando l'articolo nr. 60.
Il senatore Gianpiero D'Alia (UDC) non fa parte della maggioranza al Governo e ciò la dice lunga sulla trasversalità del disegno liberticida della"Casta".
In pratica in base a questo emendamento se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog a disobbedire (o a criticare?) ad una legge che ritiene ingiusta, i /providers/ dovranno bloccare il blog.
Questo provvedimento può far oscurare un sito ovunque si trovi, anche se all'estero; il Ministro dell'Interno, in seguito a comunicazione dell'autorità giudiziaria, può infatti disporre con proprio decreto l'interruzione della attività del blogger, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine.
L'attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24 ore; la violazione di tale obbligo comporta per i provider una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000.
Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni per l'istigazione a delinquere e per l'apologia di reato oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni perl'istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all'odio fra le classi sociali.
Con questa legge verrebbero immediatamente ripuliti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta!
In pratica il potere si sta dotando delle armi necessarie per bloccare in Italia Facebook, Youtube e *tutti i blog* che al momento rappresentano in Italia l'unica informazione non condizionata e/o censurata.
Vi ricordo che il nostro è l'unico Paese al mondo dove una media company ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni euro di risarcimento.
Il nome di questa media company, guarda caso, è Mediaset.
Quindi il Governo interviene per l'ennesima volta, in una materia che, del tutto incidentalmente, vede coinvolta un'impresa del Presidente del Consiglio in un conflitto giudiziario e d'interessi.
Dopo la proposta di legge Cassinelli e l'istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra poco meno di 60 giorni dovrà presentare al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al "pacchetto sicurezza" di fatto rende esplicito il progetto del Governo di normalizzare con leggi di repressione internet e tutto il istema di relazioni e informazioni sempre più capillari che non si riesce a dominare.
Tra breve non dovremmo stupirci se la delazione verrà premiata con buoni spesa!
Mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet in Italia il governo si ispira per quanto riguarda la libertà di stampa alla Cina e alla Birmania.
Oggi gli unici media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati il blog Beppe Grillo e la rivista specializzata Punto Informatico.
Fate girare questa notizia il più possibile per cercare di svegliare le coscienze addormentate degli italiani perché dove non c'è libera informazione e diritto di critica il concetto di democrazia diventa un problema dialettico.
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Quello che non vorrai mai, lo avrai sempre!
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Re:Bavaglio a Internet! 3 Mesi, 2 Settimane fa
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Però....libertà di parola e di pensiero ehh..!!!!
Scomodi per la casta??????....Ma si occupassero di quello che veramente ci stà mandando a fondo, invece di toglierci ancora l'ultimo privilegio, quello della parola!!
Grazie Matteo!
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Re:Bavaglio a Internet! 3 Mesi, 2 Settimane fa
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Quello che non vorrai mai, lo avrai sempre!
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Re:Bavaglio a Internet! 3 Mesi, 2 Settimane fa
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Io credo che la tua libera interpretazione Matteo si un po' troppo pressappochista se nn addirittura fantasiosa...
Qst decreto non va contro la libertà di stampa,di pensiero e di parola, serve (come dice proprio la definizione e il 1°comma) a reprimere ogni attività di apologia o incitamento di associazioni criminose o di attività illecitecompiuta a mezzo internet! OSSIA a bloccare PER ESEMPIO quei siti/blog o (perchè no?) link di facebook a favore del nazifascismo, o della mafia/camorra, istigatori alla violenza, a favore della pedofilia. Credo sia passata proprio a causa di episodi recenti,come ad esempio il gruppo su facebook che promuoveva il tiro a bersaglio cn i bambini down, o anche qllo per uccidere berlusconi,o qllo per fare santo provenzano...
...Ah e poi "se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog a disobbedire ad una legge che ritiene ingiusta"..e di che t spaventi?..in effetti la legge NON è un'opinione,non le si puo disobbedire solo perchè la si ritiene ingiusta: per esempio,nn puoi nn pagare le tasse se nn t piace..e nn ha senso che tu ora scriva di voler proteggere chi disobbedisce alle legge e incita gli altri a fare lo stesso, nn voglio crederlo..
Non si tratta perciò di mettere il bavaglio a internet, dovresti leggere innanzitutto il testo di legge senza fare supposizioni: il tuo "(critica?)" tra parentesi è davvero di una maliziosità pericolosa, e poi a nn farti condizionare da chicchessia sbraitatore che nn sa ragionare nè leggere tra le righe e che t ha fatto abbracciare qst tua interpretazione.
Bisogna stare attenti a chi grida subito alla dittatura e al bavaglio, sono i primi che ci vogliono intorpidire le coscienze!
Quì si parla di DELITTI di istigazione a delinquere o a disobbedire alle leggi, per delitti di apologia di REATO, GIà PREVISTI dal codice penale o da altre disposizioni penali, per i quali finora nn c era un'autorizzazione a procedere...e si procederà solo dopo aver accertato che sussistono concreti elementi che consentano di ritenere che alcuno compia detta attività di apologia o di istigazione in via telematica sulla rete internet.
Attenzione perciò...
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Ultima modifica: 2010/05/29 01:48 Da Danae di Klimt.
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Re:Bavaglio a Internet! 3 Mesi, 2 Settimane fa
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No, ovviamente non potrei mai difendere un istigatore criminale né tantomeno chi offende, umilia gli altri, chi vuole esaltare la violenza di qualsiasi genere e natura! Però sono a favore della libera opinione e della critica costruttiva anche contro una legge che può essere sbagliata e vessatoria! Credo che se Ghandi avesse accettato e ritenuto non lecito disobbedire alla vessazione britanica l'India non avrebbe ottenuto la sua indipendenza ma questo è un caso un po' diverso! D'accordo sul non farsi influenzare da chi vuole gettare fumo negli occhi pur con i dovuti distingui.
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Quello che non vorrai mai, lo avrai sempre!
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Re:Bavaglio a Internet! 3 Mesi, 2 Settimane fa
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Certo ma non è questo il caso, infatti nn si tratta di una legge sbagliata o vessatoria perchè nn nuoce alla critica costruttiva o alla libera opinione... quei siti/blog nn verranno toccati minimamente perchè non costituiscono oggetto di un qualche reato. (E i reati sono previsti e disciplinati dal codice, hanno una certa "tipicità" non è che la legge spara a casaccio matte...). Invece i casi con cui ti ho fatto degli esempi non mi sembrano esattamente perle di libera opinione ma solo sproloqui inutili di persone ignoranti e violente.
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Re:Bavaglio a Internet! 3 Mesi, 2 Settimane fa
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Danae di Klimt ha scritto:
...Invece i casi con cui ti ho fatto degli esempi non mi sembrano esattamente perle di libera opinione ma solo sproloqui inutili di persone ignoranti e violente.
INDUBBIAMENTE! E' UN DISTINGUO NETTO E CHIARO!
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Quello che non vorrai mai, lo avrai sempre!
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